Unghiata al vetriolo di TB 11

 

governi da incubo.jpgSi avvisano i signori telespettatori che questa settimana sarà trasmessa l’ultima puntata di “Cucine da incubo”.

Garantiamo che “Governi da incubo” non sarà mai eliminata dal palinsesto.

Il notaio, il gommista e il buon samaritano.

 

Il buon samaritano.jpg

Un notaio non ha ricevuto alcun compenso da un cliente, perché era suo amico. E’ stato multato da una Commissione Tributaria, perché avrebbe dovuto pagare le tasse anche sui soldi non guadagnati.

Un gommista per cortesia ha gonfiato gratis le gomme delle auto dei clienti. E’ stato multato dalla Guardia di Finanza, perché avrebbe dovuto pagare le tasse anche sui soldi non guadagnati.

Un Samaritano trovò un viandante che era stato ferito e derubato dai briganti. Gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caricò sul cavallo, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. I briganti non furono mai trovati. Il samaritano fu processato perché non aveva gli scontrini fiscali dell’olio e del vino, per esercizio abusivo della professione medica e perché non aveva la licenza di tassista. Il viandante fu multato perché per l’assistenza ricevuta in albergo non aveva pagato i contributi.

 

Ti piace vincere facile? 8

EinstainPazzia.jpg

Indovinare quale notizia è falsa:

1) Un maresciallo, nel consegnare ad un giudice  un CD, maldestramente lo fece cadere a terra e questo si frantumò in tanti di quei pezzi che non fu più possibile recuperarne il contenuto

2) Tre illustri professori universitari nel corso di una seduta spiritica, senza nemmeno l’aiuto di un medium, vennero a sapere dalle anime di due politici morti il luogo dove le Brigate Rosse avevano nascosto Aldo Moro

————————-

Era una domanda-trabocchetto: le notizie sono ambedue vere.

Notizia n. 1: in un procedimento giudiziario risulta che il maresciallo Daniele Spello, facendolo cadere a terra, provocò la “rottura accidentale” di un cd sul quale era stata copiato il nastro (poi mai trovato) di un’intercettazione ambientale sul quale era registrata una conversazione tra l’avv. Attilio Pacifico ed il giudice Renato Squillante, poi arrestati nel 12 marzo 1996

Notizia n. 2: Romano Prodi (futuro Presidente del consiglio per ben due volte), Mario Baldassarri (futuro vice ministro di Economia e Finanze del governo Berlusconi)  e Alberto Clo’ (futuro ministro del geverno Dini), interrogati da magistrati e da una Commissione Parlamentare d’inchiesta, sostennero che le anime di don Luigi Sturzo e di Giorgio La Pira nel corso di una seduta spiritica avevano rivelato che le Brigate Rosse tenevano prigioniero Aldo Moro a Gradoli.

Il maresciallo (un’interrogazione parlamentare è… attualmente in attesa di risposta) e i tre professori non furono né indagati da qualche magistrato né ricoverati in qualche clinica psichiatrica.

 

Sono un MEMBRO… e me ne vanto!

 

Tasse, avarizia e fame

                SoffreTasseavarizia.jpg

L’articolo 53 della Costituzione, che è la legge italiana più importante, dice che “Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”. Ad esempio, Tizio che guadagna dieci euro deve pagare un euro di tasse, Caio  che guadagna venti euro deve pagarne non due, ma tre.

In un articolo su “Il Sole 24 Ore” l’illustre professor Enrico De Mita si dichiara pienamente d’accordo, a patto che il peso delle tasse sia “sopportabile”. Cosa si intenda per sopportabile (10%, 20%, 60%) non si degna di spiegarcelo.

Provo a indovinare: il taccagno deve pagare poco, perché per lui dar via la grana è “insopportabile”; se invece è uno scialacquatore, dagli addosso con le tasse!

Per questa cavolata all’illustre professore gli leverei lo stipendio: non del tutto, ma quanto basta per non morire di fame. A farla breve, NEI LIMITI DEL SOPPORTABILE

Unghiata al vetriolo di TB 10

Evirati o eviratori.jpg

Evirati o eviratori?

Lo diranno gli elettori!

Doppia Espulsione

CartellinoRosso.jpeg

La Commissione Europea ha ordinato (per i precisoni “ha emanato una direttiva) allo Stato Italiano di pagare i fornitori entro trenta giorni, allungabili a sessanta giorni in alcuni casi.

1) Primo abuso: perché un qualcuno dovrebbe essere costretto a pagare da un altro che con quella fornitura non c’entra niente?

2) Secondo abuso: lo Stato Italiano, violando le stesse leggi lui che dovrebbe rispettare, ritarda nel pagamento dei fornitori. E c’era bisogno che per evitare questo andazzo i contribuenti dovessero anche pagare le spese per mantenere una Commissione Europea, più le spese per pagare le multe fatte allo Stato Italiano?

Estraggo il cartellino rosso e li espello tutti e due: Commissione Europea e lo Stato Italiano.

Tasse e galera

.                soffretasse         soffreprigione

L’articolo 53 della Costituzione, che è la legge italiana più importante, dice che “Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”. Ad esempio, Tizio che guadagna dieci euro deve pagare un euro di tasse, Caio  che guadagna venti euro deve pagarne non due, ma tre.

In un articolo su “Il Sole 24 Ore” l’illustre professor Enrico De Mita si dichiara pienamente d’accordo per vari motivi, tra cui uno davvero curioso: la parità di sacrificio. E’ giusto che chi guadagna di più paghi più tasse, perché deve “soffrire” come chi guadagna di meno.

Perfetto. Applichiamo il ragionamento anche al sistema carcerario. Gli omosessuali per punizione in carcere con le donne, le lesbiche con gli uomini, altrimenti sarebbe una pacchia. Riduzioni di pena per i malati di claustrofobia, perché a stare chiusi soffrono di più, ed anche per i masochisti, perché per loro il dolore è una pacchia.

Unghiata al vetriolo di TB 9

pddp

Scissione inevitabile in casa PD. Un militante che ci ha chiesto di poter mantenere l’anonimo ci ha confidato che agli scissionisti era stata generosamente proposta la trasformazione in PDP e addirittura DPD. Purtroppo niente da fare: o DP o niente!

I DP più importanti (Danari del Partito) rimarranno comunque al PD.

 

Brexit e mia moglie

Brexit.jpeg

Brexit (l’uscita della Gran Betagna dall’Unione Europea) procede a rilento: a marzo è prevista la notifica ufficiale della intenzione di di uscire dall’Unione (e meno male, se no chi se ne accorgeva?) e, come recita l’articolo 50 del trattato, se dopo due anni le parti non avranno raggiunto un accordo, i trattati con Londra non avranno più valore. Un punto spinoso della trattativa, che si prevede durerà ben più di due anni, sarà il debito Gran Bretagna verso l’Unione: circolano stime dai 40 a 60 miliardi di euro (di più all’europopolo bue non è dato sapere). E se non ci pagano, che facciamo? Gli mandiamo Equitalia?

Con mia moglie siamo ai ferri corti. Le ho proposto una separazione bonaria, ma lei mi ha risposto stizzita: “Ci vediamo in tribunale!” (per la precisione: “E facimme ‘a giudiziale!) Porca miseria! Qua a divorziare fa prima la Gran Bretagna!