Non sono più bambina

Ero una bambina,
figlia di contadina;
vedevo da lontano
papà mietere il grano.
Un dì alla settimana
suonava la campana,
passavan le stagioni
lasciando i loro doni.
Io ero una bambina,
il nome mio Ucraina.

E all’improvviso un giorno
solo la morte intorno.
Non più profuma il pane,
ci morde assai la fame.
Impazza la violenza
che strappa la coscienza,
vestendo da assassini
i russi contadini.
Non sono più bambina,
chiamatemi Ucraina.

Tanti anni son passati,
ancor siamo attaccati;
Alla mia porta bussa
ancor la mano russa.
Stavolta gli assassini
son quasi dei bambini;
non son di spada armati,
di bombe e carrarmati.
Non sono più bambina,
chiamatemi Ucraina.

Bonus psicoillogico

Un po’ di Speranza anche per gli stressati da pandemia: In arrivo il bonus psicologico coronavirus, per pagare l’assistenza psicologica; regolarmente diviso in due sezioni: stressati con requisiti ISEE e stressati ricchi. L’elemosina (per stressati e psicologi) ammonterebbe in tutto a 50 milioni di euro. Per evitare frodi tipo bonus edilizio sono previsti i soliti stringenti requisiti (quam stultus fui!). Quali al momento non è dato sapere: sicuramente il più bisognoso di assistenza sarà il ministro Speranza.

Furto, rapina e tasse

Alcuni vorrebbero gabbarci con la favola delle tasse bellissime; e molti ancora ci cascano. Altri  Al contrario altri (es. Facco), conformemente ad opinione molto diffusa, senza mezzi termini, le definiscono un vero e proprio furto. Non sono affatto d’accordo con questi ultimi… nel senso che ritengo che meglio le abbia definite chi ha parlato di  rapina (es., Rothbard): infatti vengono riscosse mediante minaccia (intimazioni e cartelle esattoriali) o violenza (esproprio e messa all’asta). In un solo caso sono di diversa opinione, nel senso che le ritengo… un semplice furto: nel caso dell’inflazione, tassa occulta che viene riscossa con l’inganno. E qui quelli che ci cascano sono ancora di più.

Non fu vera gloria

Ormai, come si dice a Bèri, lo sanno anche i sèssi: l’inflazione è una tassa occulta che trasforma (lentamente, progressivamente ma inevitabilmente) la moneta buona in moneta non buona. I furbacchioni che si procurano tempestivamente moneta buona (es., debitori, in primis gli Stati) se ne avvantaggiano. Qualcuno riesce a recuperarla, almeno in parte, scaricandola sugli altri (es., commercianti, dipendenti). Altri (es, pensionati, piccoli risparmiatori) assistono, rassegnati e sostanzialmente impotenti… allo spettacolo. SuperMario Draghi e Christine Lagarde (rispettivamente ex ed attuale Presidente BCE) hanno a lungo convenuto che fosse giusta un’inflazione del 2% annuo (massimo o tendenziale). Siccome ‘o cane mozzica semi’’o stracciato(il cane morde sempre lo straccione), mentre cerchiamo di recuperare almeno un po’ di normalità prepandemica, precipita sull’Europa la tegola dell’insolita recrudescenza dell’inflazione: oltre il 4%. Ovviamente la BCE getta acqua sul fuoco: il fatto è temporaneo. SuperMario intanto può ben essere contento: l’obiettivo del 2% è stato superato alla grande! I posteri sappiano però, che non fu vera gloria: per sua buona sorte ha potuto approfittare dell’aiutino dell’impennata dei costi dell’energia e dei trasporti.

Comunità ascientifica (la ribellione della scienza)

(La Verità – Cosmoneon)

Bei tempi, quando la scienza sistematicamente procedeva con verifica delle ipotesi e correzione degli errori: Eppur si muove era la parola d’ordine. Oggi la scienza è diventata democratica: la Comunità scientifica ha il monopolio della verità e tanto basta a vanificare ogni verifica e correzione; a prescindere, come diceva Totò. La scienza,  degenera così a scientismo, cioè alibi del pregiudizio e sottomissione a schemi predefiniti,  (DiMartino, Libertà e coronavirus, 1.4): nella specie direttive del CTS (Comitato Tecnico Scientifico) –  comodo alibi ai politici. Alcuni medici hanno fatto spallucce, scienza e coscienza: con buoni risultati. Altri, stufi di essere ingabbiati in paralizzanti protocolli, hanno detto Non ci sto. E siccome a quanto pare anche per la scienza medica uno vale uno e molti valgono molto, per far valere la loro voce hanno pensato di riunirsi in una Commissione Medico Scientifica indipendente (CMS, da non confondere con il famigerato CSM). Al momento non sono invocati editti o controprotocolli,  ma solo chiarimenti su statistiche ballerine e trasparenti dibattiti su decisioni ad altissimo impatto sanitario. Ma di comitati e controcomitati la scienza se ne frega e, prima o poi, si ribella ed inevitabilmente la spunte: per magra consolazione delle vittime del protocollo tachipirina e vigile attesa e dei medici radiati per abuso di scienza e coscienza.

Fiducia piena nell’arco costituzionale

Elena Visconti (rielaboraz.)

Interrogazione di filosofia: il sillogismo

professore sillogista: Gabriele Ottaianoalllievo controsillogista: Ciro Formisano

Formisano, dai, non avere paura, dimmi un sillogismo! Professo’, onorato della confidenza, ma con voi non mi permetterei mai! Non è un’offesa! È un ragionamento logico! Ti faccio un esempio: 1, premessa maggiore: Tutti gli uomini possono sbagliare; 2, premessa minore: gli affari del mercato sono opera degli uomini; 3, la conclusione: negli affari gli uomini possono sbagliare. Quindi…quindi… Quindi…. Cioè… Va be’, te la do io la morale della favola: negli affari chi è bravo a soddisfare i clienti vende e viene premiato; ma chi sbaglia viene punito; chi imbroglia prima o poi viene scoperto e poi punito. Vediamo se hai capito, fammi tu un esempio. Dunque…allora… cioè…Ah! Ecco: Tutti gli uomini possono sbagliare… Complimenti per la fantasia! Il professore capace lo capisce a volo se un alunno è intelligente! La premessa minore? (suggeritore: Il professore è uomo!) Uhé, ragazzi, non suggerite! Formisano, rifletti, ce la puoi fare! Il Governo è fatto di uomini. Quindi… quindi… cioè…  Il Governo non sbaglia mai! Ragazzi, qui, in questo glorioso liceo, si fa la storia! Il vostro compagno ha appena inventato il controsillogismo! E se, per puro caso ovviamente, eh!, il Governo dovesse sbagliare? Professo’, fatemi finire. Il Governo che non  sbaglia mai  è quello di oggi, perché deve rimediare agli errori  del Governo precedente. E così il Governo di domani per quello di oggi. Quindi la morale della favola sarebbe… Semplice: il Governo di ieri se la bea a casa con una ricca pensione, quello di oggi lavora per apparare gli errori precedenti e chi ha sbagliato o imbrogliato mai la paga! Formisano, dieci e lode! Per quello che hai studiato, hai capito fin troppo!

La salute delle società

Non c’è pace per l’IRAP. L’ennesimo restyling l’ha posta a carico delle sole società e studi professionali associati, esentando professionisti ed imprenditori individuali. In virtù della precedente semplificazione, l’IRAP in buona parte aveva assorbito la cd. tassa sulla salute: probabilmente gli sherpa governativi avranno appurato che, a differenza dei vigorosi professionisti ed imprenditori individuali. le società, essendo molto cagionevoli, gravano di più sul sistema sanitario; per questo motivo Roberto Speranza, Ministro della Salute, estenderà alle società il divieto di fumo nei locali pubblici. Se l’imposta esiste, e se assume questa o quell’altra forma, è perché i politici sono costretti ad andar cercando i soldi là dov’è più facile trovarli, là dove sono minori le possibilità di evasione e dove i contribuenti hanno poche possibilità di difendersi (Pascal Salin, La tirannia fiscale, Cap III).

Matrimonio incivile

Taranto. In un liceo linguistico, su richiesta di un gruppo di genitori, è iniziato il corso di cultura e lingua cinese. Occasione buona per apprendere (e cantare) l’inno nazionale della Repubblica Popolare Cinese nonché la relativa geografia: la quale, come ben noto, con contempla l’esistenza di Taiwan.

(Massimo Bucchi)

Informazioni scadenti (e scadute)

(Renato Gadsden)

Attenzione! Le informazioni contenute in questo video sono scadute ieri.