Cronaca dal pianeta delle scimmie

Pianeta delle Scimmie. Le autorità hanno rilevato il pericolo di diffusione  del covid22, importato dagli astronauti umani da qualche anno pervenuti sul pianeta e al momento in lockdown e tenuti sotto osservazione per motivi precauzionali (misura a quanto pare adottata e strombazzata come salvifica anche nel loro pianeta di origine).  In realtà documenti ufficiali dimostrerebbero che si tratta solo di una manovra diversiva inscenata dal governo scimmiesco per nascondere gli effetti avversi prodotti dal vaccino contro il vaiolo delle scimmie, attribuendoli fraudolentemente all’umanogeno covid22.

Aria fritta e campo largo

Enriciuccio Letta versione giugno ’22: Col campo largo si vince. Versione luglio ’22: Addio al campo largo. I sondaggi sono impietosi: il divario tra centro dx e campo largo appaiono incolmabili. Eppure ancora esiste una possibilità che il PD riesca a riciclarsi per l’ennesima volta al governo: gli avversari sono specialisti a farsi male da soli con dichiarazioni e figure barbine, basterebbe che Enriciuccio tacesse, senza tirarsi addosso altra sfiga. Ma dubito ci riesca: sparare aria fritta in politichese è più forte di lui.

Parità di gender

La parità di genere occupa un posto di tutto rispetto tra i nobili fini perseguiti, rigorosamente con i soldi degli altri (e, ahimé delle altre), dai politici euroaltruisti: nel senso che ben 38,5 miliardi di euro del miracoloso Pnrr sono, direttamente o indirettamente a tal fine destinati. Queste le solite proposte in merito avanzate dalla Conferenza nazionale delle donne democratiche: sostegni al lavoro e all’imprenditoria femminile, asili nido, congedo di paternità, etc. etc. Tutte sposate appieno (le proposte, non le donne) dal cavalleresco Nicola Zingaretti,  che, al riguardo, è stato chiarissimo:  La pandemia ha messo in crisi un modello di sviluppo…La parità di genere deve essere un obiettivo centrale del Recovery fund. Per l’Italia è l’occasione di un cambiamento radicalePromuovere davvero occupazione femminile richiede una visione di sistema… investimenti nelle infrastrutture sociali che trasformino l’organizzazione sociale. Peccato che, tra il dire e il fare, ci sia in mezzo il gran mare… dei sessi. Imprenditoria femminile, lavoro femminile, bla bla bla femminile… Ma che s’intende per femminile? FB ha sgretolato il muro del binario uomo donna: il menu del profilo sessuale non prevede più la sorpassata alternativa uomo/donna, ma, siòre e siòri, ben cinquantotto alternative cinquantotto: agender, androgino, bigender, cisgender, gender questioning, pangender, trans uomo e trans donna, two-spirit… Come suol dirsi, una domanda sorge spontanea: Caro Zingaretti, chiedi pure l’aiutino a Zan (o, se vuoi, al commissario Montalbano), poi dimmi: di questi cinquantotto sessi, quali possono beneficiare della nuova visione di sistema/parità di genere del pnrr?

Calendanagramma

Qualche saggio avrà anagrammato prima delle elezioni. Invece lo scopriranno ad urne chiuse tutti gli altri, cioè il popolo bue. O, meglio, il popolo soprano, pronto ad inneggiare in coro al salvatore di turno.

Analfabeticamente corretto

(Gart)

Potremmo non vedere più calciatori delle italiche pedate indossare la maglia n. 88. Il motivo è presto detto: il saluto nazista recita Heil Hitler (HH), la h è l’ottava lettera dell’alfabeto, quindi 88, che nella numerologia delle famigerate SS, indicava il saluto nazista. Il Ministero della (d)istruzione, dal canto suo, ha già disposto che il risultato di 44 + 44 d’ora in poi sia 87 nonché la cancellazione dall’alfabeto della lettera Z, colpevole di essere disegnata sui carrarmati russi invasori dell’Ucraina. Non si è peraltro ritenuto opportuno mettere a tacere la lettera H, pur colpevole di accoppiarsi ignominiosamente con se stessa nel saluto nazista, trattandosi di consonante già muta di per sé.

Finalmente…

Nella prossima legislatura le poltrone dei deputati passeranno da 630 a 400 e quelle dei senatori da 315 a 200. La conseguente necessaria riforma dei regolamenti parlamentari si è però bloccata sul fotofinish: forse perché non ce lo chiedeva l’Europa (non necessaria ad incassare la prima tranche delle euroelemosine), sicuramente perché incombevano ben altre urgenze covid-ucrainiche. La pizzeria sfornaleggi della prossima legislatura rischia quindi di incepparsi all’avvio. Finalmente una buona notizia

Lotteria Ade

Colui che puote ciò che vuole (che non è il Governo) ha bandito la Lotteria Ade (che non è l’Agenzia delle Entrate): si tratta proprio di Dio e dell’inferno. Il Padreterno, in vena di condoni, ha stabilito che ogni anno, tra gli ospiti degli infernali gironi, ne siano sorteggiati dieci, poi inviati nell’inferno-Italia. Durante codesta nuova vita terrena-omaggio, ai vincitori è offerta la possibilità di convertirsi, con annessa commutazione della pena in cinque secoli di purgatorio e susseguente agognato paradiso. Tempo a disposizione: fino all’ultimo istante della (nuova) vita. Ma è necessario che, al momento della morte, il sorteggiato 1) non sia persona politicamente esposta (i familiari non contano, i compagni di merende sì); 2) nelle elezioni precedenti il decesso non abbia votato per candidati statalisti, confessi o camuffati (per cautela si consiglia astenersi dal voto). In mancanza… beh, allora se la sarà proprio cercata: merita di tornare all’inferno (con definitiva esclusione dalle successive lotterie: laggiù mandato zero e lotteria zero non esistono).

Altro giro

Complimenti, Europa! Sei riuscita a risolvere una crisi debitoria aumentando il debito! (Alberto Bagnai, L’Italia può farcela)

Transizione ecologica de noantri

Ciò che si vede: le eco-car, anche da corsa, alimentate elettricamente. Ciò che non si vede. Le colonnine di alimentazione delle eco-car (anche da corsa) almentate… tradizionalmente. Ciò che si vedrà: problemi con lo smaltimento del litio delle batterie di alimentazione delle eco(?)-car. Ciò che si vede e (ahimé) si vedrà: i guasti prodotti da di chi, giocando a monòpoli con i soldi altrui, si diletta a dirigere l’economia, provocando artificiose obsolescenze, sprechi e… danni ambientali (alla faccia della transizione ecologica ed annesso finanziatore debito buono).

Truffatore autorizzato

Gli incassi delle scommesse sportive non appartengono al gestore del locale, che le tiene semplicemente in deposito per conto della società di scommesse, trattenendone la percentuale concordata come ricompensa per la propria attività; parimenti, obbligato a pagare le vincite non è il gestore del locale, ma la società di scommesse. In parole povere, il gestore del locale fa solo il suo lavoro, chi ci mette i soldi (e rischia) è la società di scommesse. Un titolare di agenzia di scommesse in Roma aveva escogitato un ingegnoso software per vincere senza giocare: riscuoteva le vincite non riscosse entro il termine stabilito da giocatori distratti o che avevano smarrito lo scontrino vincente;  ma è stato smascherato grazie ad una brillante indagine condotta dalla locale Guardia di Finanza: le vincite non riscosse, infatti, non vanno a beneficio della società di scommesse, ma per legge devono essere devolute allo Stato: unico soggetto autorizzato a vincere senza giocare.