Silente Chiesa in libero Stato

(Ghisberto)

Verona. Elezioni amministrative. In piena campagna elettorale il vescovo si permette addirittura di indirizzare una lettera a presbiteri e diaconi; e di invitarli timidamente, ovviamente senza schierarsi per un partito o per una persona, a segnalare eventuali carenze di valori civili con radice cristiana. Tanto è bastato per suscitare il canonico vespaio contro l’ecclesiastica ingerenza ed il laico polverone in difesa della statale indipendenza. Il deputato Giorgio Trizzino, dando prova di lodevole senso di responsabilità, si è detto preoccupato che la Chiesa non sia intervenuta a correggere il prelato con un intervento chiarificatore. Già: perché la missiva, pur non essendo rivolta ai fedeli, non ci ha messo molto a fare il giro della città. Per fortuna.