Zitto zitto ‘int’’o mercato

(Natangelo)

È colorita espressione partenopea che definisce un segreto di Pulcinella, cioè di pubblico dominio. Zitto zitto, in un mercato di telegiornali, talk-show e stampa igienica divisi tra osanna ai salvifici Recovery Fund e dotte disquisizioni su green pass, il direttore di AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) ha annunciato la chiusura al 30 settembre della Campagna Vaccinale di Massa (e quindi anche della campagna vaginale di Asiago). E non solo a Massa, ma anche a Carrara e nel resto d’Italia la stessa AIFA ha autorizzato il nuovo anticorpo monoclonale, efficace contro tutte le varianti. Sempre  zitto zitto ‘int’’o mercato è stato finalmente siglato l’accordo Stato-Regioni sulle cure domiciliari, con grande sollievo per chi si ammala (che tra l’altro potrà scegliere l’ente pubblico o privato che preferisce) e per le casse della pubblica sanità, sollevate dalla ben più onerosa spesa di ospedalizzazione. Un passo fondamentale per costruire la sanità di domani abbozza con garrula e disinvolta giravolta il ministro Roberto Speranza, che per una nuova egemonia culturale della sinistra dovrà attendere occasioni (si spera) meno luttuose, ma potrà consolarsi intestandosi la vittoria sul covid.

Rivoluzionario di serie B

Non voglio tagliare la testa al Re: mi accontento di non pagarlo.

Ma pensa alla salute! Meglio no

(AGJ)

“Il diritto alla salute prima di tutto”: così pontificò Roberto Speranza. Peraltro, se di covid  si può morire, senza lavorare sicuro si muore di fame. E già, vallo a spiegare a Roberto Speranza, che al momento è felicemente sopravvissuto senza mai lavorare. Avrei voluto proprio dirgli “Invece di sparare cazzate, pensa alla salute!” Poi ci ho ripensato: alla salute meglio che non ci pensa proprio.

Speranza e disperazione

(Luca Galimberti)

La casa editrice Feltrinelli ha letteralmente gelato il mondo della cultura con un inatteso annuncio: slitta la messa in vendita del libro “Perchè guariremo. Dai giorni più duri a una nuova idea di salute”. Autore Roberto Speranza, grande Ministro della Salute (un grande ministro è un ministro in carica). Peccato, con le prossima ondataeternamente in agguato, dover rinunciare alla luce dello Speranza-pensiero. La disperazione è massima, specie alla Feltrinelli.