Ecologia double face

Siamo alle solite: l’inflazione e depressione non sono il risultato dello sciagurato patto a delinquere tra governi e banche centrali (io spendo e tu stampi), ma eventi imprevedibili ed inevitabili, come la grandine, gelate e siccità. E la stampa di regime non trova di meglio che lodare, con accorata solidarietà, le dolorose ma responsabili soluzioni adottate dagli stessi responsabili dell’inflazione stessa. Predicano ecologia per il pianeta e razzolano inquinamento per l’economia.

L’attesa

Un uomo cade da un palazzo di cinquanta piani; a ogni piano, mentre cade, non smette di ripetere: “Fin qui tutto bene, fin qui tutto bene, fin qui tutto bene”. Ma il problema non è la caduta: è l’atterraggio (Mathieu Kassowitz).

Non ho l’età per armarmi

Il soldato è un mestiere come un altro: non si vede per quali motivo  dovrebbero essere fissati limiti anagrafici diversi da quelli delle altre attività lavorative. Grande Madre Russia non si è lasciata sfuggire la parte di primadonna sul palcoscenico della libertà. Gli ultraquarantenni potranno regolarmente chiedere di arruolarsi nell’esercito e non farsi scappare l’occasione di combattere (pardon, di operare) in Ucraina. Prima valevano i limiti tra i diciotto e i quarant’anni anni per i cittadini russi, tra i diciotto e i trenta per gli stranieri. In Italia, invece, vige un variegato ventaglio di rigorosi limiti di età per arruolarsi nelle forze armate. Oltrepassati i quali, se proprio vuoi farti del male, al massimo puoi pagare le tasse.

Calcio-balilla gender

Irruzione della Guardia di Finanza nel circolo Arcigay di Gallarate. L’anonima vigliacca soffiata del solito omofono zelante aveva rivelato la presenza di ben quattro calciobalilla quattro (multa massima di sedicimila euro, considerando la grave concentrazione di corpi del reato). I militari, peraltro, non hanno potuto dar corso al sequestro: vero, i calcio-balilla, non erano regolarmente autodenunciati come gioco di abilità e non… di culo; ma comunque inservibili perché… senza palle.

In cauda venenum

Carlo Bonomi,  Presidente di Confindustria, ha avuto un lungo (e fruttuoso) colloquio con il Presidente della Repubblica. Al termine ha dichiarato: È stato un incontro molto importante… solo tramite i valori di libertà e di  democrazia si può avere uno sviluppo economico e sociale. Il Presidente della Repubblica, a sua volta, ha rimarcato il segnale potente per tutti gli investitori stranieri, unita all’immancabile creazione di nuovi posti di lavoro, estremamente importante per l’occupazione. La confindustriale iniziativa, pur essendo stata presa d’intesa… con il Governo italiano, punta ad una forte concretezza, chiosa supinamente il confindustriale Sole. L’incontro si è tenuto nella capitale, presumibilmente nel palazzo presidenzialedi Zelensky. Per i peninsulari investimenti e disoccupazione attendere l’approssimarsi delle prossime elezioni, please.

Vaccinazione eterologa

Il ComitatoTecnico Scientifico ha detto sì! Consentita la vaccinazione eterologa.

Silente Chiesa in libero Stato

(Ghisberto)

Verona. Elezioni amministrative. In piena campagna elettorale il vescovo si permette addirittura di indirizzare una lettera a presbiteri e diaconi; e di invitarli timidamente, ovviamente senza schierarsi per un partito o per una persona, a segnalare eventuali carenze di valori civili con radice cristiana. Tanto è bastato per suscitare il canonico vespaio contro l’ecclesiastica ingerenza ed il laico polverone in difesa della statale indipendenza. Il deputato Giorgio Trizzino, dando prova di lodevole senso di responsabilità, si è detto preoccupato che la Chiesa non sia intervenuta a correggere il prelato con un intervento chiarificatore. Già: perché la missiva, pur non essendo rivolta ai fedeli, non ci ha messo molto a fare il giro della città. Per fortuna.

Mascherine educative

Patrizio Bianchi, Ministro dell’istruzione (ma notorio competentone anche in materia pubblica salute) ha pontificato: le mascherine in classe hanno un valore educativo.  Il Collegio dei Docenti, in sede di scelta deo libri di testo, sarà competente anche a scegliere le mascherine più educative per forma, colore, nonché, naturalmente, messaggio veicolato.

Carburanti politicamente corretti

Caro carburati. Dettagliatissimo report del Sole 24 Ore: quanto sale il prezzo diesel IP, quanto Tamoil; prezzi medio, minimo e massimo della benzina in autostrada e in città, servito e self service; senza affatto dimenticare GPL e metano. Colpa dell’embargo del petrolio russo, si sbilancia Il Giorno, riportando una altrettanto dettagliata mappa degli aumenti. Per fortuna Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, ha in tasca la magica (e moralmente equa) ricetta: bloccare le speculazioni e tornare ai prezzi amministrati, finché non sarà finita questa pazzia: la farina manca, ma comunque il pane deve costare poco. Dello stesso tenore, più o meno, l’indipendente stampa (es., newsauto). Nessun cenno al nettamente preponderante carico fiscale, dolorosamente necessario, ma evidentemente ineludibile, causa il solito pubblico interesse. L’inarrestabile ascesa del politicamente corretto ha sistemato pure i carburanti.

Casa del sidro e stalla del popolo bue

Homer Wells  è un  operaio che raccoglie mele e distilla liquore nella Casa del Sidro. Su di una parete è affisso un foglio con assurde regole di lavoro, di cui nessuno si è mai curato. Dopo averle lette, tutti decidono di dare alle fiamme quelle inutili istruzioni. Inservibili come la nostra Costituzione, ma meno cervellotiche: le regole della casa erano solo cinque; nella stalla del popolo bue  ammontano invece a centotrentanove: gli articoli della nostra bellissima Carta.