Catastamaro

È stata dura, ma con la buona volontà tutto è possibile: habemus catastum. Sembrava sparito dalla legge delega sulla riforma fiscale ogni riferimento al valore patrimoniale degli immobili, sostituito da un innocente aggiornamento delle rendite catastali, così, giusto per amor di trasparenza, per far emergere il sommerso (che rischiava di affogare)e per procurare lavoro alle ministeriali teste d’uovo; ma senza aumento della pressione fiscale sugli immobili già emersi. Il tutto con effetti a partire dall’anno 2026, ma in tempo per farci prestare subito i fondi del pnrr. Ma SuperMario è stato più abile del Don Circostanzo di Ignazio Silone: gli immobili adesso avranno due rendite: una fiscale ed una patrimoniale, legata ai valori di mercato; e i cafoni di Montanara sono serviti.