Il volano dei ciechi e le ragioni di Bastiat

Dopo il boom della Germania, anche Italonia, nel suo piccolo, ha deliberato di portare la spesa militare al due per cento del PIL appena possibile (si spera a conflitto Russo-Ucraino terminato). Questo in esecuzione di lungimiranti 1) – accordo… informale del …2006 dei Ministri della Difesa NATO e 2) – vertice dei Capi di Stato del… 2014. Per il cieco di turno, Mario Platero di Repubblica, tali spese sono un volano per l’economia, in considerazione della ricaduta economica sul settore privato e sul settore infrastrutturale. Giovanni Toti, avvertendo il dovere, quale governatore della Liguria, di dire la sua incalza: investire in questo campo vuol dire investire nelle nostre industrie, in ricerca e in posti di lavoro. Sull’argomento volàno si era già espresso, in epoca non sospetta (1850), un certo Frédéric Bastiat, evidentemente ignoto ai due detti italici campioni: Per una nazione, la sicurezza è il maggiore dei beni. Se per acquisirla, bisogna mettere in campo centomila uomini e spendere cento milioni, io non ho nulla da dire….L’eresia comincia quando si vuole rappresentare il sacrificio in se stesso come un vantaggio, perché è utile a qualcuno… Centomila uomini, che costano al contribuente cento milioni, vivono e fanno vivere i loro fornitori fino alla concorrenza di cento milioni: è ciò che si vede…. Ma questi cento milioni, usciti dalle tasche dei contribuenti, fanno smettere di vivere questi contribuenti ed i loro fornitori, fino alla concorrenza di cento milioni: è ciò che non si vede. Calcolate, contate e ditemi: qual è il guadagno per la massa? Voi non vedete che quando un contribuente dà il suo denaro, ad un soldato in cambio di nulla (o) ad un lavoratore in cambio di qualcosa…,nel secondo caso, il contribuente riceve qualcosa (Ciò che si vede e ciò che non si vede, 2 Il licenziamento).Bastiat peccò un tantino di imprecisione: dimenticò di considerare il costo delle improduttive attività dei Platero e Toti dell’epoca.