Lascia pur grattar dov’è la rogna

Tedros Adhanom Ghebreyesus vanta un notevole primato: è il primo direttore generale dell’OMS a non possedere una laurea in Medicina. Appena eletto direttore, nomina ambasciatore OMS il tiranno dello Zimbabwe, Robert Mugabe, ma fa retromarcia costretto dalle sacrosante reazioni polemiche. L’OMS dichiara lo stato di emergenza solo il 30 gennaio e commenta: La Cina sta definendo nuovi standard per la lotta alle epidemie, vanno lodate la dedizione delle autorità e la trasparenza dimostrata dal Governo cinese (31 gennaio). Per dichiarare la pandemia attende l’11 marzo. Per poi  esternare: Non dobbiamo politicizzare il virus. In che modo la Cina ci avrebbe influenzato? Noi rispettiamo e lavoriamo con ogni nazione, cerchiamo di aiutare e capire i problemi di ogni nazione. C’è necessità di unirsi per combattere questo pericoloso virus (8 aprile 2020); L’unica preoccupazione dell’OMS è lavorare al servizio delle persone per salvare vite e fermare la pandemia. Perché la salute è uno dei diritti fondamentali di ogni essere umano, senza distinzione di razza, religione, credo politico, condizione economica e sociale. Credo che proprio questa sia la nostra missione (15 aprile 2020). A luglio 2020 condivide la gloria con Benedetta Allegranzi, italica responsabile tecnica sul controllo delle infezioni, ancora negando che la trasmissione del virus da uomo ad uomo sia supportata da prove solide. Lascia pur grattar dov’è la rogna, dice Dante. Noi Italiani facciamo un viaggio e due servizi: una sola grattata sui pruriti di Ghebreyesus e di Allegranzi.