Requisiti proibitivi

(Improta)

La fantasia dell’italico legislatore, quando si tratta di ingabbiare un lavoro in requisiti, competenze e burocrazia annessa, è insuperabile: ultimo parto il Patentino di certificazione per badanti, colf e baby sitter. Ente che nel rilascio di detto patentino trova la sua sacrosanta ragione di vita è l’(attenti alla pronuncia) EbinColf, Ente bilaterale dei datori di lavoro domestico e dei collaboratori familiari. Il cursus honorum prevede un esame sulla conoscenza di base della lingua italiana, partecipazione ad almeno un corso di formazione trienniale ed un’anzianità lavoraitva di almeno dodici mesi. Requisiti proibitivi per il nostro Ministro degli Esteri Giggino Di Maio, che può vantare solo un  prestigioso diploma di maturità classica conseguito presso il Liceo Vittorio Imbriani di Pomigliano d’Arco, sufficiente a quanto pare a consentirgli, nel 2007, l’iscrizione presso l’Ordine Nazionale dei Giornalisti  come… maître à penser (giornalista pubblicista). L’attività di badante dei riottosi compagni di partito non è stata svolta con regolare contratto di lavoro, quindi non vale. La conoscenza di base della lingua italiana deve comunque persistere dopo il diploma.Il corso triennale, ahimè, manca. Con gli attuali requisiti, Giggino al massimo può rappresentare l’Italia in una qualche Istituzione europea.