Aspettando Godot

Mentre gli ignari ventisettisti sono occupati ad incasellare zone bianche, passaporti vaccinali e vacanze, fino al 30 luglio la ordinaria agenda fiscale dei disgraziati lavoratori in proprio (ed annessi commercialisti) annota 263 (dico duecentosessantatré) adempimenti; che ammazzano i piccoli e fanno un baffo ai grandi.  E il Governo dell’eterna emergenza corre ai ripari studiando… l’ennesimo rinvio, in un kafkiano rincorrersi di proroghe / semplificazioni / sostegni, proroghe bis / semplificazioni bis / sostegni bis, proroghe ter /semplificazioni ter /sostegni ter…Tenendo occupate in mille inutili faccenduole le operose italiche formichine, non concedendo loro nemmeno le pause per riflettere sulla propria schiavitù. Nell’eterna attesa della definitiva riorganizzazione di questo di quello, aspettando Godot.

(And)