I discorsi paralleli e i moralisti fessi

Zia Clotilde e donna Clara, la signora del primo piano, erano un po’ dure d’orecchio, ma non volevano ammetterlo. Spesso erano (volontarie) attrici di dialoghi surreali. Tipo, donna Clara si affacciava: Cloti’ meno male, oggi è proprio una bella giornata! E zia Clotilde: Ah no, io invece sto cucinando i fagioli!  Zio Gaspare, marito di Clotilde e professore di matematica in pensione, per sfotterle interveniva pure lui a cavolo: Pure io oggi c’ho un mal di testa… e poi mi diceva: Quelle due fanno i discorsi paralleli, domanda e risposta non s’incontrano mai. E io: Zio, ma se a loro va bene così, a te che ti frega? Oggi per “discorsi paralleli” o vai su Facebook o entri in una chat: uno dice che ha mangiato pasta e fagioli, un altro che è una bella giornata, uno racconta una barzelletta. Manco Biden che vuole spiegare i vaccini a Trump o Renzi e Zingaretti che parlano di alleanze! Le repliche, al di là di un pollice in giù o di qualche cuoricino non vanno, le controrepliche sono merce assai rare. E un sacco di zio Gaspard ci vanno giù pesante: I social hanno ucciso il ragionamento…, in realtà ognuno si chiude in se stesso…Ed anche a questi zii io replico: Se a loro va bene, a voi, che vi frega? Piuttosto, ditemi voi qualcos’altro di intelligente, vi ascolto!