Culi in fuga


(pav)

L’articolo 3 della Costituzione pomposamente recita: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Peraltro per le eccellenze non può  sempre valere  l’uno vale uno: ecco spuntare l’ennesima doverosa agevolazione fiscale per incentivare il rientro dei cervelli dall’estero. Per fruirne non è più richiesta una posizione direttiva, elevata qualificazione o specializzazione: basta non essere risultati residenti in Italia per due anni: in pratica basta che all’estero c’è stato il culo. Se il culo (pardon, il cervello) rientra nel Sud Italia, l’agevolazione è ancora più elevata. Attenzione! Il beneficio dura solo per cinque anni. E mi sembra più che giusto: se, dopo essere stato all’estero, torni in Italia e ti accanisci a rimanerci più di cinque anni, non sei più un cervello in fuga, ma un fesso in sede!