L’oca vigile e l’oca sorda

Mohamed El-Erian, chief economic advisor (quanto mi piace l’inglese!) di Allianz, intervistato in margine alla sua autorevole partecipazione al “Workshop The European House – Ambrosetti” (ardiaje!), ha parlato chiaro: “Il ‘vaccino’ di liquidità iniettato ormai da tempo e in dosi sempre più massicce dalle Banche centrali…rischia di portare pericolosi effetti collaterali non sempre riportati nei foglietti illustrativi della medicina… L’accesso facile al denaro si è esteso anche alle società con rischio di insolvenza più elevato…Cosa è più rassicurante per gli investitori delle Banche centrali, con le loro macchine per stampare banconote nel seminterrato? Il meccanismo della crescita e della creazione di posti di lavoro funziona in modo altamente imperfetto….Le distorsioni… stanno anche comportando un allargamento delle disuguaglianze” L’oca del Campidoglio starnazzato forte e chiaro. Ma alla BCE non c’è alcun Furio Camillo: bensì un’altra oca, per di più carente di udito.