Divieto di pulizia

(Improta)

Fa ancora tremare la bellicosa dichiarazione di Maria Elena Boschi al “Sole 24 Ore” (19 dicembre 2017): “E dobbiamo porci il problema di come aggredire il contante che è presente nelle case: utilizzare il contante senza consentire operazioni di pulizia di chi ha ottenuto quel denaro in modo illecito

Il mio idraulico mi ha confidato di essersi prontamente adeguato: dal 2018 ha vietato alla moglie di fare le pulizie di casa.

Crisi e rimedio

(Gianfalco)

Il settore microcriminalità accusa forti perdite a causa della pandemia (la solita storia: sono sempre i piccoli che pagano): drastica riduzione di furti, scippi , rapine in banca e presso gli uffici postali.  A malapena “tengono” le violenze domestiche, solo i reati informatici possono vantare un incremento.

Il drastico calo degli introiti costringe  molti pregiudicati a sopravvivere con il solo reddito di cittadinanza.

Speranza e disperazione

(Luca Galimberti)

La casa editrice Feltrinelli ha letteralmente gelato il mondo della cultura con un inatteso annuncio: slitta la messa in vendita del libro “Perchè guariremo. Dai giorni più duri a una nuova idea di salute”. Autore Roberto Speranza, grande Ministro della Salute (un grande ministro è un ministro in carica).

Peccato, con la seconda ondata che incalza, dover rinunciare alla luce dello Speranza-pensiero. La disperazione è massima, specie alla Feltrinelli.

La spesa intelligente

Interesante intervista a Paolo Scaroni, deputy chairman (vicepresidente, ma in inglese fa più fino) di Rothschild Group, che considera essenziale spendere mi maniera intelligente i prestiti a garanzia europea (tedesca): “Dei 209 miliardi che l’Italia riceverà, solo 30 possono essere considerati a fondo perduto. Tutto il resto andrà restituito, e per un Paese fortemente indebitato come il nostro non è un dettaglio: non possiamo permetterci di sprecare neanche un euro o sarà un disastro”. Poi l’affondo decisivo: “Se avessi 50 milioni da investire in un progetto industriale non sono sicuro che sceglierei l’Italia: dal punto di vista fiscale, giudiziario e delle flessibilità del lavoro, vedo un clima ancora poco favorevole all’impresa”.

Con la classe politica che ci ritroviamo, la spesa intelligente al massimo possiamo farla da Eurospin.

Divorzio impossibile

(Altan)

Una giovane (l’amore è cieco) sposò un bellimbusto che non godeva di buona reputazione, nell’illusoria  speranza di convertirlo al rispetto e alla parsimonia. Purtroppo, come prevedibile, il marito con le sue folli spese metteva sempre più a repentaglio l’avvenire di moglie e figli e, se contrariato, diventava anche violento. Alla fine, esasperata, la moglie chiese il divorzio. Il marito rispose: “Se vuoi, vai pure via, ma niente divorzio! E i figli rimangono in casa!”

La disgraziata moglie si chiamava Libertà, il marito Stato. A questo punto, inutile spiegare chi erano gli sventurati figli.

Cambio facoltà

(FRÀGO)

Verso la metà del secolo scorso il Comunismo si iscrisse all’Università: scienze politiche. Molto apprezzato tra gli studenti, specie tra i fannulloni fuori corso, non lo fu altrettanto dai professori: l’ultimo esame che provò a sostenere, a Berlino, fu un disastro, rimase tramortito sotto le macerie di un muro. Rimasto miracolosamente illeso, il volenteroso studente non si diede per vinto: si iscrisse alla neofacoltà di Medicina e climatologia sociale. Al momento ha già superato l’esame di virologia.

Nel mio stato…

Sono una pubblica impiegata incinta di due mesi: nel mio stato mica riesco a lavorare? Me ne sto a casa!

Sono una geniale ricercatrice incinta di tre mesi: nel mio Stato mica riesco a lavorare? Me ne vado all’estero!

Normale evasione

(Fabu)

Complice coronavirus, per il 2020 dalla lotta all’evasione si prevede il magro incasso di soli 8,8 miliardi. Per l’anno 2021 il Governo si aspetta dai controlli un introito di almeno 12,5 miliardi.

Prevedendo quindi, alla faccia della “lotta senza quartiere all’evasione”, un ritorno ai “normali” livelli di evasione.

Sistema cinese

(Aaron Coacering)

FMI (Fondo Monetario Internazionale) per l’anno 2020 prevede un crollo per l’economa globale: segno meno per tutti, tranne la Cina, che dovrà “accontentarsi di un modesto” + 2%. Aumentato, tra l’alto, l’export cinese di prodotti medici ed elettronici (es., mascherine, tecnologie per lavoro a distanza). E i mercati si regolano in conseguenza: i bond cinesi rendono molto più di quelli statunitensi, lo yuan si avvantaggia sul dollaro (forse complici i sondaggi favorevoli a Biden su Trump). “Il primo grande Paese a essere stato colpito dal virus è oggi quello che lo controlla meglio (grazie anche a sistemi di sorveglianza sulla popolazione difficilmente accettabili nelle democrazie occidentali)”, nota Andrea Franceschi dalle colonne del “Sole 24 Ore  del 16 ottobre (Confindustria sempre sia lodata).

Onestamente è innegabile che, quanto a “sistemi di sorveglianza sulla popolazione”, il Governo italiano fa del suo meglio.